Giorgia dal vivo, una scintilla che resiste a tutto - Recensione concerto a Milano

Giorgia dal vivo, una scintilla che resiste a tutto - Recensione concerto a Milano

QUANDO OGGI SI PARLA di Giorgia si fa spesso riferimento al momento d'oro che sta vivendo. Ha appena condotto (ricevendo solo applausi) la seconda edizione consecutiva di X Factor, è tornata in vetta alle classifiche con il nuovo album G e la sua canzone La cura per me è tra le più ascoltate (e amate) in assoluto di quest'ultimo anno. A pensarci bene, è strano che oggi si debba sottolineare questo suo ritorno, pieno di successi. Lo è perché quando la vedi su un palscoscenico, o quando ascolti una delle sue canzoni alla radio, hai la certezza che un'artista come lei dovrebbe essere tutelata, protetta, salvaguardata.  br br La verità, però, è che lei non ama questo tipo di trattamento. Giorgia è Giorgia anche perché non ama essere idolatrata, considerata come un must della musica, un quadro devozionale intoccabile. Non ama essere trattata come la regina dentro al suo mausoleo, vittima del suo stesso (innegabile) talento. Giorgia è Giorgia perché non vuole essere celebrata, ma perché desidera correre, essere libera. E vuole farlo con quella «scintilla» che pochi anni fa temeva di aver perso (anche per via di una discografia spesso miope, pronta a valorizzare molti progetti orripilanti e incapace di sostenere carriere piene di talento). A pensarci bene, senza quella scintilla, non c'è spazio per nulla di reale nella carriera di un'artista. Che sia una celebrazione, una condivisione, la carezza di una canzone che tocca chi ne ha bisogno. br br Ieri sera, Giorgia è stata la protagonista del suo unico concerto a Milano della parte invernale del tour nei palazzetti che sta registrando un sold out dopo l'altro. Dopo gli appuntamenti live del 2025 (con oltre 100mila biglietti venduti), tornerà infatti in tour a marzo 2026 per un totale di 18 date nei palasport. Durante il suo concerto all'Unipol Forum, Giorgia ha semplicemente portato con sé sul palco quella scintilla. L'ha presa per mano e tutelata. Per farlo, si è circondata di un nuovo team. Si è rimessa a lavoro, come fosse un'artista alle prime armi. Ha dato nuova linfa al suo meraviglioso repertorio. E per lo show, ha puntato su un percorso pieno di momenti emotivi. br br Sul palcoscenico con lei c'era una band di grandi musicisti e coristi. Sono Sonny Thompson (bassochitarra), Mike Scott (chitarra), William Mylious Johnson (batteria), Gian Luca Ballarin (pianotastiere), Diana Frodella (corista), Andrea Faustini (corista), Valentina Sgarbossa (archi - violoncello), Caterina Coco (archi - violino), Alessio Cavalazzi (archi - violino), Matteo Lipari (archi - viola). br br Una scenografia imponente ha fatto il resto (incredibile il lavoro sulle luci). A metà concerto, Giorgia ha anche ospitato Irama per un duetto sulle note di Buio. Poco prima del gran finale, invece, a salire sul palcoscenico sono stati Blanco e Michelangelo. I due artisti hanno scritto La cura per me con (e per) Giorgia, e hanno portato questa loro versione insieme per la prima volta live. Un'emozione grande e autentica. A concludere lo show il singolo Golpe, il più alto debutto femminile del 2025 nella classifica radio Earone. La dimostrazione che questa scintilla è salva. Giorgia è sempre più Giorgia. E questo è l'importante.


User: Style

Views: 139

Uploaded: 2025-12-14

Duration: 01:25